Magical Mystery Tour a Torino

Quando sono stata invitata a prendere parte a un’esperienza energetica per il lancio della Guardians Collection di La DoubleJ a Torino, sapevo che non sarebbe stato un evento qualunque. Torino e’ una citta’ che vibra di mistero — un crocevia potente di linee energetiche, da sempre considerata uno degli epicentri mondiali dell’energia, piena di luoghi legati alla magia.

Insieme a un luminoso collettivo di donne — tra cui l’artista Elisa Seitzinger, la chef e scrittrice Mimi Thorisson e l’esperta di esoterismo Virgo — ho avuto l’onore di guidare potenti visualizzazioni in alcuni dei punti energetici piĂą significativi della citta’. Con le altre Big Sisters JJ Martin, Harmanjot Kaur e Iris, abbiamo tenuto lo spazio affinche’ gli ospiti potessero sintonizzarsi, andare in profondita’ e connettersi con le correnti invisibili che scorrono sotto la superficie elegante di Torino.

Per me, tenere lo spazio in questo contesto e’ stato molto piu’ che guidare il respiro — e’ stato tessere presenza nel luogo, amplificare la frequenza di ogni momento e permettere alla saggezza antica della citta’ di esprimersi attraverso la quiete.

Ogni meditazione e’ diventata un portale: uno spazio per rallentare, sentire e ricevere la saggezza delle guardiane. Non stavamo solo esplorando una citta’ — la stavamo attivando. Dando vita ai suoi simboli, alla sua architettura, alla sua magia dimenticata. Ho visto le persone ammorbidirsi, aprirsi, radicarsi, connettendosi non solo con la terra, ma anche con se’ stesse e tra di loro.

Se non sei mai stata a Torino, e’ un luogo che chiede di essere sentito. Per chi non ha potuto partecipare dal vivo, La DoubleJ ha creato una guida ai siti energetici piu’ potenti della cittĂ  — da cappelle di magia bianca a angoli piu’ oscuri ed esoterici — un invito ad esplorare l’intero spettro della sua vibrazione. E se ti iscrivi alla nostra sisterhood community (https://www.ladoublej.com/en/how-to-raise-your-vibration/events-and-activations/), potrai accedere alle meditazioni registrate.

Questa esperienza mi ha ricordato una verita’ che ritorna spesso nel mio lavoro: la saggezza non e’ sempre rumorosa. Molto spesso e’ un sussurro — un respiro — un ammorbidimento verso cio’ che e’ sempre stato li’.

https://www.ladoublej.com/en/how-to-raise-your-vibration/practice-now/

La moda ritrova la sua anima: La DoubleJ e’ un marchio pionieristico che offre pratiche spirituali per creare comunita’, sostenere il benessere e promuovere il lavoro di luce.

C’e’ un’eleganza silenziosa nei momenti che precedono una sessione di breathwork — una sorta di architettura sacra fatta non di tessuti o forme, ma di intenzione, energia e presenza profonda.

Questa era l’atmosfera recentemente creata al maestoso Aman Venice, dove la maison di moda La DoubleJ, in collaborazione con il luxury retailer Mytheresa, ha riunito una comunita’ di donne non solo per celebrare lo stile, ma per immergersi in una connessione spirituale e nella guarigione. Mentre le ospiti arrivavano, scivolando nell’eleganza calma del palazzo storico, qualcosa di piu’ profondo era gia’ in movimento.

Cio’ che si e’ svolto e’ stato piu’ di un’offerta di benessere — e’ stato un segnale chiaro di un cambiamento crescente nel mondo della moda. Fortunatamente, sempre piu’ brand si stanno rivolgendo a pratiche spirituali come il breathwork, la guarigione energetica e la mindfulness come strumenti significativi per nutrire le loro comunitĂ  e creare spazi di autentica connessione.

La sessione che ho condotto e’ iniziata molto prima del primo respiro. Ogni elemento — dal tenue tremolio delle candele all’aroma che radicava nell’aria — e’ stato intenzionalmente curato per creare un “contenitore” sacro e di supporto dove le donne potessero esplorare in sicurezza i loro mondi interiori. Questi strati invisibili di cura, spesso trascurati, stanno diventando centrali nel modo in cui i brand lungimiranti si relazionano oggi con il loro pubblico.

In questo caso, La DoubleJ e’ pioniera nel normalizzare e intrecciare un tessuto di sostegno emotivo ed energetico. Il loro approccio riflette un movimento piu’ ampio all’interno del settore: la moda non riguarda piu’ solo cosa indossi — riguarda come ti senti, e sempre piu’, come i brand ti fanno sentire.

Questo cambiamento verso la guarigione e il rituale — un tempo considerati di nicchia — sta diventando un pilastro per quei brand che vogliono risuonare in profondita’. Sessioni di breathwork, bagni di suono, reiki, cerchi di astrologia — non sono solo tendenze di benessere, ma strumenti di trasformazione che le aziende abbracciano per creare legami piu’ profondi con la loro comunita’.

Cio’ che resta piu’ potente e’ l’impegno non detto dietro questi incontri: la volonta’ di tenere spazio, di ascoltare e di supportare oltre la passerella o l’esperienza di vendita. Non e’ performance; e’ presenza. L’industria della moda sta imparando a nutrirsi attraverso la quiete, la spiritualita’ e la cura intenzionale — offrendo qualcosa di bello non solo per gli occhi, ma per l’anima.